Claudio Scajola

Scajola, politica e storytelling: vince chi è autentico

Quello che è successo a Imperia non ha nulla di straordinario se non la soddisfazione di chi ha partecipato e si è impegnato in una campagna sentita come propria fino all’ultimo.

Chi ha partecipato in prima persona, chi ci ha messo la faccia e ha promesso il proprio impegno ha contribuito a creare una comunità di sostenitori tanto tenaci quanto affiatati e chi ha votato per il proprio candidato preferito, Claudio Scajola, lo ha fatto con la convinzione di fare qualcosa di importante per la propria città.

La voce di Claudio Scajola è stata ed è unica, i suoi gesti autentici e il suo impegno importante. Ma soprattutto il suo messaggio è arrivato a tutti come un risveglio di coscienza e la promessa di far parte di qualcosa di grande.

Questa è la vocazione delle storie, che in politica hanno altri nomi più tecnici ma che in sostanza assolvono a due compiti importanti: creare un legame con il pubblico – aperto a tutti – e invitare a percorrere insieme – centimetro dopo centimetro – i passi di un grande cambiamento.

Claudio Scajola è un personaggio autentico, che si rivolge all’Imperiese stanco di vedere la propria città in stato di abbandono ma al quale non promette niente e anzi chiede di rimboccarsi le maniche per aiutarlo in una grande impresa.

Di fronte ad altre filosofie politiche che trattano il “popolo” come credulone, bue o massa senza criterio di scelta, la novità non è da poco. Claudio Scajola non solo onora Imperia ma onora anche gli Imperiesi e confida nel loro sostegno per compiere un grande cambiamento.

Quanto grande? Sicuramente molto, soprattutto considerando il punto di partenza (ma non è questa sede di tecnicismi), grande abbastanza da dare a tutti la possibilità di contribuire al successo della propria città.

Claudio Scajola non fa promesse ma crea una storia che coinvolge tutti gli Imperiesi (che lo hanno votato), in cui tutti trovano una piccola parte in qualcosa di più grande.

Autenticità, identificazione, una chiara immagine dell’interlocutore, un messaggio unico e originale, uno scopo più grande, tutto questo ha contribuito a rendere Scajola un personaggio amato e seguito ma certo non dal nulla.

I social, così spesso additati come portatori di confusione e menzogne, funzionano solo come amplificatori di qualcosa che c’è già: se il candidato è scarso, i social lo renderanno ancora più scarso, se il candidato promette bene, prometterà ancora meglio e la “storia” di Scajola è appena iniziata.

Ogni città sceglie si ritrova il sindaco che merita. Per fortuna.

 

Nick Gandolfi